La storia moderna della cantina prende forma negli anni Cinquanta, quando Luigi Pira, insieme alla moglie Rosa, trasforma l’azienda in una realtà vitivinicola orientata alla valorizzazione delle uve di Serralunga. Negli anni Novanta, con l’arrivo in azienda dei figli Gianpaolo, Romolo e Claudio, la famiglia inizia a imbottigliare direttamente i propri vini, scegliendo una strada chiara: lavorare solo su ciò che conosce da vicino, con una presenza quotidiana tra vigna, cantina e accoglienza. Oggi il lavoro continua con la famiglia Pira allargata, tra i fratelli, Tiziana, Annalisa ed Elena, in una dimensione ancora profondamente agricola e familiare.
Serralunga d’Alba è un luogo che non concede scorciatoie. I suoli legati alle Formazioni di Lequio danno vini strutturati, longevi, spesso austeri da giovani, capaci però di aprirsi con il tempo in profondità e precisione. La famiglia Pira coltiva le vigne sul versante occidentale del paese, dove Margheria, Marenca e Vignarionda sono molto vicine tra loro ma cambiano volto per esposizione, pendenza, microclima e carattere del terreno. Margheria, con il suo versante dolce e calcareo-argilloso, parla una lingua più elegante; Marenca, più ripida e concentrata, dà vini di struttura; Vignarionda resta uno dei nomi simbolo di Serralunga, un cru in cui il Nebbiolo assume una forma profonda, classica e riconoscibile.
Lo stile Luigi Pira non cerca di ammorbidire artificialmente Serralunga, ma di accompagnarla con misura. In cantina il lavoro rimane essenziale: l’obiettivo è non coprire il frutto delle vigne, lasciare che siano il Nebbiolo, i suoli e il tempo a parlare. In questa collezione trovi la selezione Luigi Pira in vendita online su Il Vinoso: vini piemontesi solidi, territoriali, costruiti su legami familiari veri e su alcune delle vigne più importanti del comune di Serralunga d’Alba.