La scelta dell'agricoltura biologica arriva molto presto, con l'inizio della conversione nel 1990 e la certificazione ottenuta nel 1994. I vigneti si trovano sulle colline orientali di Trento, in un territorio segnato da forti pendenze, suoli calcarei e altitudini che arrivano fino a circa 750 metri. Negli anni anche Michela e Mattia, figli dei fondatori, entrano nel lavoro familiare, proseguendo un percorso che mette al centro la fertilità dei terreni e una vinificazione poco interventista.
Dall'amicizia con Avi Wine nasce una piccola selezione di vini imbottigliati con una veste grafica dedicata. Il progetto prende forma quasi per gioco, attraverso gli assaggi delle botti nella cantina di Bepi, e nel tempo si consolida con etichette come Q500, Sine e Rosa Montis. Q500 deve il proprio nome alla quota dei vigneti di Pinot Nero, intorno ai 500 metri, mentre Sine è dedicato alla rifermentazione in bottiglia dello Chardonnay senza dosaggio finale.
La collezione Baldessari riunisce queste due espressioni del Trentino: da una parte il Pinot Nero delle colline di Povo, dall'altra il Metodo Classico Chardonnay Dosaggio Zero. Due bottiglie nate dallo stesso rapporto tra famiglia, territorio e una selezione costruita attraverso l'assaggio diretto dei vini.