Il domaine si sviluppa oggi su circa venti ettari, concentrati soprattutto nella denominazione Morgon. Le vigne crescono sui terreni granitici e sulle rocce alterate del Beaujolais, dove il Gamay trova condizioni particolarmente adatte alla propria coltivazione. I vigneti sono lavorati biologicamente da decenni, con certificazione Ecocert dal 2004, attraverso lavorazioni del terreno, concimazioni organiche e interventi rispettosi della biodiversità.
La vendemmia è manuale e i grappoli vengono selezionati con attenzione prima della vinificazione. Le fermentazioni partono spontaneamente, generalmente attraverso macerazioni semicarboniche a grappolo intero, senza aggiunta di lieviti selezionati. Il vino affronta poi affinamenti in botti usate, con un metodo che cerca di conservare il carattere delle diverse parcelle di Morgon. Dopo la scomparsa di Marcel nel 2010, la cantina è stata portata avanti dal figlio Mathieu, affiancato successivamente dalle sorelle Camille e Anne.
Il Morgon rimane il cuore della produzione, insieme alle selezioni parcellari e alle cuvée ottenute da vecchie vigne di Gamay. Negli ultimi anni la famiglia ha ampliato il proprio lavoro anche al Pinot Nero, con una piccola produzione di Bourgogne proveniente da La Chapelle-de-Guinchay. La collezione Marcel Lapierre permette così di conoscere sia i vini che hanno scritto una parte importante della storia del Beaujolais, sia le nuove strade percorse dalla generazione attuale.