Il nucleo storico della proprietà si trova intorno a Ludes e Craon de Ludes, ma il vigneto comprende anche parcelle a Ormes, nella Petite Montagne, e nell'area di Mareuil-le-Port, nella Vallée de la Marne. Chardonnay, Pinot Noir e Meunier incontrano così terreni ed esposizioni differenti. La lavorazione dei suoli e la rinuncia agli erbicidi chimici fanno parte di un percorso agricolo che cerca di accompagnare le viti e leggere con precisione ogni vendemmia.
Le diverse parcelle vengono vinificate separatamente e il legno occupa un posto importante nelle fermentazioni e negli affinamenti. È un lavoro che richiede spazio, tempo e assaggi continui: prima di costruire un assemblaggio bisogna conoscere il comportamento di ciascun vino. La scelta di evitare la fermentazione malolattica contribuisce a preservare la tensione acida delle basi, accompagnandone l'evoluzione durante la maturazione.
Per diverse cuvée la rifermentazione e l'affinamento in bottiglia avvengono sotto tappo di sughero, una lavorazione impegnativa che la famiglia considera importante per lo sviluppo del vino. Anche la sboccatura viene eseguita manualmente. Sono scelte concrete, che aiutano a capire il carattere di Bérèche: una maison in cui il rapporto tra vigna, legno e tempo rimane al centro, dalla preparazione dei vini base fino alla bottiglia finita.