{"title":"Ramiro Ibáñez","description":"\u003cdiv style=\"font-size:15px; line-height:1.55; color:#2b2b2b; max-width:920px; margin:0 auto 22px auto;\"\u003e\n  \u003ch2 style=\"font-size:22px; line-height:1.3; margin:0 0 12px 0; color:#2b2b2b;\"\u003eRamiro Ibáñez: Sanlúcar, Palomino Fino e i vini di albariza del Marco de Jerez\u003c\/h2\u003e\n\n  \u003cp style=\"margin:0 0 12px 0;\"\u003eRamiro Ibáñez lavora a Sanlúcar de Barrameda, nel Marco de Jerez, con un progetto che ha riportato al centro il Palomino Fino, i suoli di albariza e i pagos storici della zona. La selezione racconta bianchi andalusi asciutti, non fortificati, nati da vigne precise e affinati in vecchie botas: vini che uniscono flor, sale, ossidazione misurata e una lettura profondamente agricola di Sanlúcar.\u003c\/p\u003e\n\n  \u003cdetails style=\"margin-top:10px;\"\u003e\n    \u003csummary style=\"cursor:pointer; font-weight:600; color:#406276; margin-bottom:10px;\"\u003eScopri di più su Ramiro Ibáñez\u003c\/summary\u003e\n\n    \u003cdiv style=\"margin-top:10px;\"\u003e\n      \u003cp style=\"margin:0 0 12px 0;\"\u003eIl lavoro di Ramiro Ibáñez nasce da una ricerca lunga sul territorio del Marco de Jerez: non solo come area storica dei vini fortificati, ma come paesaggio agricolo complesso, fatto di albariza, paghi costieri e interni, vecchie vigne di Palomino e memorie produttive precedenti alla standardizzazione moderna. Sanlúcar diventa così un punto di osservazione privilegiato: da un lato l’Atlantico e il Guadalquivir, dall’altro colline, suoli calcarei e vigne capaci di cambiare volto a pochi chilometri di distanza.\u003c\/p\u003e\n\n      \u003cp style=\"margin:0 0 12px 0;\"\u003eCon Cota 45, Ramiro ha costruito una gamma di vini che cerca di restituire identità ai singoli luoghi. UBE è la linea più legata a questa idea: vini bianchi da Palomino Fino, spesso non fortificati, fermentati e affinati in vecchie botas, con presenze di flor più o meno marcate e una materia che cambia a seconda del pago. Miraflores, Paganilla, El Reventón e altri nomi non sono semplici indicazioni geografiche, ma modi diversi in cui albariza, distanza dal mare, esposizione e storia agricola entrano nel bicchiere.\u003c\/p\u003e\n\n      \u003cp style=\"margin:0;\"\u003eIn questa collezione trovi la selezione Ramiro Ibáñez: vini di Sanlúcar e del Marco de Jerez pensati per chi cerca bianchi profondi, salini e non convenzionali, capaci di muoversi tra precisione, flor, legno vecchio e memoria andalusa. Sono bottiglie che chiedono attenzione, ma restituiscono una prospettiva rara: quella di un territorio spesso conosciuto solo attraverso lo Sherry, raccontato invece attraverso vini secchi, vivi e fortemente legati alla terra bianca dell’albariza.\u003c\/p\u003e\n    \u003c\/div\u003e\n  \u003c\/details\u003e\n\u003c\/div\u003e","products":[{"product_id":"ube-el-reventon-2024-ramiro-ibanez","title":"UBE \"El Reventon\" 2024","description":"\u003ch2\u003eUBE “El Reventón” 2024 di Ramiro Ibáñez è un bianco di Sanlúcar da Palomino Fino del pago El Reventón\u003c\/h2\u003e\n\n\u003cp\u003eUBE “El Reventón” 2024 di Ramiro Ibáñez nasce a Sanlúcar de Barrameda, dentro quel Marco de Jerez che oggi sta ritrovando una parte antica della propria identità: non solo vini fortificati, ma bianchi secchi, territoriali, capaci di raccontare con precisione albariza, flor, vento atlantico e distanza dal mare. Ramiro Ibáñez lavora su questa memoria con uno sguardo quasi archeologico, riportando al centro il Palomino Fino e i singoli pagos come luoghi agricoli, non semplici nomi di zona.\u003c\/p\u003e\n\n\u003cp\u003eEl Reventón è un pago interno di Sanlúcar, vicino al fiume Guadalquivir, segnato da pendenze più marcate e da suoli di albariza compatta. Le uve di Palomino Fino provengono da vigne giovani, di circa 15 anni, su tosca cerrada; la fermentazione avviene spontaneamente in vecchie botas, senza controllo della temperatura. Il vino resta poi nelle stesse botas per alcuni mesi, sviluppando un velo iniziale di flor e proseguendo con un affinamento più ossidativo. È un bianco andaluso asciutto, profondo e salino, lontano dall’idea semplice di vino bianco fresco: qui la materia nasce dal suolo, dal legno vecchio e dal respiro di Sanlúcar.\u003c\/p\u003e\n\n\u003ctable width=\"100%\"\u003e\n  \u003ctbody\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 35%; background: #e1e1e1;\"\u003e\u003cstrong\u003eDenominazione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 65%; background: #f1f1f1;\"\u003eVT Cádiz\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 35%; background: #e1e1e1;\"\u003e\u003cstrong\u003eVitigni:\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 65%; background: #f1f1f1;\"\u003ePalomino Fino\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 35%; background: #e1e1e1;\"\u003e\u003cstrong\u003eGrado Alcolico:\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 65%; background: #f1f1f1;\"\u003e13%\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 35%; background: #e1e1e1;\"\u003e\u003cstrong\u003eVigneti:\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 65%; background: #f1f1f1;\"\u003ePago El Reventón, a Sanlúcar de Barrameda, su una collina vicina al fiume Guadalquivir; vigne di Palomino Fino di circa 15 anni su albariza di tipo tosca cerrada.\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 35%; background: #e1e1e1;\"\u003e\u003cstrong\u003eVinificazione:\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 65%; background: #f1f1f1;\"\u003eFermentazione spontanea in vecchie botas, senza controllo della temperatura. Affinamento nelle stesse botas per circa 9 mesi, con sviluppo iniziale del velo di flor e successiva evoluzione ossidativa.\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n    \u003ctr\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 35%; background: #e1e1e1;\"\u003e\u003cstrong\u003eTemperatura di Servizio:\u003c\/strong\u003e\u003c\/td\u003e\n      \u003ctd style=\"width: 65%; background: #f1f1f1;\"\u003e10-12°C\u003c\/td\u003e\n    \u003c\/tr\u003e\n  \u003c\/tbody\u003e\n\u003c\/table\u003e\n\n\u003ch6\u003eLa Cantina: Ramiro Ibáñez\u003c\/h6\u003e\n\u003cp\u003eRamiro Ibáñez è uno dei nomi centrali nella riscoperta contemporanea dei vini non fortificati del Marco de Jerez. Con il progetto Cota 45, nato a Sanlúcar de Barrameda, lavora sul rapporto tra Palomino, albariza, pagos storici e vecchie pratiche di cantina, cercando di restituire ai vini bianchi andalusi una dimensione territoriale precisa. La sua ricerca attraversa geologia, storia locale, vitigni dimenticati e affinamenti in botas usate, con l’obiettivo di far parlare Sanlúcar non come stile unico, ma come mosaico di suoli, distanze dal mare, flor e memoria agricola.\u003c\/p\u003e","brand":"Ramiro Ibanez","offers":[{"title":"Default Title","offer_id":57435493433693,"sku":"ubereventon","price":31.0,"currency_code":"EUR","in_stock":true}],"thumbnail_url":"\/\/cdn.shopify.com\/s\/files\/1\/0567\/3615\/3769\/files\/DSCF4732.jpg?v=1781280307"}],"url":"https:\/\/www.ilvinoso.com\/collections\/ramiro-ibanez.oembed","provider":"Enoteca Il Vinoso","version":"1.0","type":"link"}